Posts Tagged ‘facebook’

Facebook dispositivo persuasivo ed emologante (aut aut – Carmilla)

10 novembre 2010

http://www.carmillaonline.com/archives/2010/11/003675.html

di Maria Maddalena Mapelli
Saggio pubblicato sul n. 347 della rivista Aut Aut, “Web 2.0. Un nuovo racconto e i suoi dispositivi”, luglio-settembre 2010

Facebook [1] – quattordici milioni [2] di utenti italiani – è un dispositivo social (siamo tutti “amici”) e sicuramente di successo (ma come, non sei su Facebook?), ma è anche un dispositivo persuasivo , nel senso che induce comportamenti automatici e prevedibili (ci vuole, appunto, tutti veri e social ) e al tempo stesso omologante, nel senso che induce, in noi utenti, assetti identitari, modalità di interazione e di narrazione, regimi di visibilità che ci rendono seriali e simili.

Continua su Carmilla, qui http://www.carmillaonline.com/archives/2010/11/003675.html

Web 2.0. Un nuovo racconto e i suoi dispositivi

9 novembre 2010

http://saggiatore.it/aut-aut/

Penso che adesso posso anche smettere di scrivere perché quando studiavo filosofia a Venezia (un centinaio d’anni fa, ormai!) e vedevo AUT AUT in libreria, era come quando al cinema vedo Brad Pitt. Solo che era più rosso, il libro, intendo. Insomma un sogno.

Perciò sono felice che una mia idea sia scritta lì.

E adesso posso anche dedicarmi ad altre cose.

Ad altri sogni.

AUT AUT 347 – Web 2.0. Un nuovo racconto e i suoi dispositivi
luglio – settembre 2010

PER UNA CRITICA DELL’IDEOLOGIA DEL WEB
Carlo Formenti, Il gran récit della rete
Geert Lovink, Tre tendenze del Web 2.0
Mathieu O’Neil, L’autorità su Internet: per una teoria povera
Stefano Rodotà, Perché serve un Internet Bill of Rights
Stefano Cristante, McLuhan mistico della rete
Nello Barile, Network come neotot. La socialità in rete e gli avamposti di un nuovo fascismo emozionale

DISPOSITIVO FACEBOOK
Raoul Kirchmayr, New media, dispositivi à double face
Giovanni Scibilia, Profilo di marca. Figure del brand tra il supermercato e Facebook
Maria Maddalena Mapelli, Facebook. Un dispositivo omologante e persuasivo
Antonello Sciacchitano, Un pensiero clique-à-porter
Paulo Barone, Sparizioni. I due punti della soggettività
Massimiliano Nicoli, Ultimo “post” a Parigi
Pier Aldo Rovatti, Esitare su Facebook

INTERVENTI
Giacomo Marramao, Hyperbolé. Politica, potere, potenza
Raoul Silvestri, La nozione di vita nella psiche postmoderna
Gaetano Chiurazzi, Mimesi ed emancipazione

riapre la pagina di Ibridamenti su facebook

30 maggio 2010


Ibridamenti
| Promuovi anche tu la tua pagina

Abbiamo riaperto la pagina Ibridamenti su Facebook.

Questa volta siamo “normali” “standard” e “omologati” come tutti. Abbiamo obbedito al dispositivo, scartato la possibilità di aprire un account con il nome collettivo di Ibridamenti: abbiamo invece classificato Ibridamenti come “pagina” relativa ad un “sito web”. Perciò la sperimentazione di Ibridamenti su Facebook ricomincia all’insegna del riallineamento con le regole del dispositivo che stiamo da tempo abitando.

Una pagina non è la stessa cosa di un account: ci sono parecchi svantaggi perché le interazioni con gli “amici” sono meno dinamiche e si perde molto più tempo nel condividere i contenuti. La via più diretta per informare gli amici su ciò che si sta pubblicando è avvertirli via posta interna di Facebook e sapete bene che le caselle di posta su Facebook, superata una certa soglia di amici, sono ingestibili perché si riempiono di tutto. Perciò ci scusiamo fin d’ora con gli amici se in questi giorni li disturberemo via mail.

Cercheremo di farlo il meno possibile e di gestire la pagina Ibridamenti a partire da un gruppo di account collegati. Datemi tempo qualche giorno e allargherò il gruppo dei gestori della pagina stessa.

Per ora, vi invito a:

visitare la nuova pagina guardare le prime sei foto del nostro “album di famiglia” 🙂 cliccare su “MI PIACE” per aggregarvi come “amici”.

Poi un pò alla volta ci riorganizziamo. E se ci sono idee e proposte siamo qui !

Facebook, appunti sul dispostivo

24 gennaio 2010

Voglio iniziare a fare il punto su Facebook, perché ci abito ormai da tempo, e… più ci sto… più osservo che si tratta di un dispositivo che è:

a) apparentemente socialche bello conosco gente e siamo tutti “amici”
b) sicuramente di successoma come… non sei su Facebook ?!?

ma anche:

c) fortemente persuasivo – nel senso che induce in noi utenti comportamenti automatici e standard (ci vuole tutti veri e social)
d) e decisamente omologante – nel senso che induce in noi utenti assetti identitari, modalità di interazione e di narrazione che ci rendono “seriali” e “simili”

continua qui, su Ibridamenti:
http://www.ibridamenti.com/costruzioni-identitarie/2010/01/facebook-e-un-dispositivo-persuasivo-e-omologante/

oltre facebook, per un uso creativo dei social

1 marzo 2009

brutte notizie da FB [aldo nove ri-cancellato]

1 dicembre 2008

Facebook ha censurato ieri per la terza volta l’account dello scrittore Aldo Nove. Stavo seguendo con molto interesse il modo del tutto atipico e innovativo con cui Aldo Nove sta cercando di esprimere la sua creatività all’interno di un social network planetario e in questo momento super-abitato. E mi dispiace che tutta la sua recente produzione su FB (quella all’account Aldo Nove) sia svanita nel nulla perché altrimenti chiunque avrebbe potuto osservare le interessanti dinamiche che si stavano generando.
Dopo la seconda cancellazione da Facebook (di cui abbiamo già parlato su Ibridamenti), Aldo Nove ha aperto l’account “Lo Spirito di Aldo Nove” e parallelamente una serie di account “rizomi” (Ferrarelle di Aldo Nove, L’infanzia di Aldo Nove, Aldo Nove è risorto, etc.). Da pochi giorni aveva ricominciato a postare con l’avatar conosciuto dai suoi amici di FB (quello che riportiamo nella foto di sinistra), e aveva raggiunto di nuovo quota 960 amici.

La sua presenza su FB è fortemente innovativa: alterna post in cui propone riflessioni su arte o filosofia, a post “cazzeggio”, a post sarcarstici che mescolano cronaca, polica e tv, a post contro la morale corrente (famosa è la sua passione per le prostitute giapponesi, presenti peraltro con proprio account su FB).
Ma l’espressione della creatività di uno scrittore affermato non è cosa gradita.
FB non sa distinguere.
E l’ha censurato per la terza volta.
Stamane Aldo Nove, usando uno degli accout rizomi, ha postato su FB, (con l’avatar che sopra riportiamo sulla destra)  la seguente nota:

Vorrei discutere qui, della follia di Facebook

Potenzialmente il più innovativo social network degli ultimi anni, Fb nella pratica è un sistema di controllo 24 ore su 24 di tutti con un preciso orientamento politico: quello razzista e più spiccatamente nazista, come testimoniano le decine di group su tema o gli avatar di islamici con in mano la svastica o il ritratto di Hitler. Necessita quindi studiare quanto di buono è stato qui sperimentato per trovare altrove (non ritengo sia myspace, che certo è serio ma non ha la potenza snicronica di fb) un luogo di espressione davvero libero e creativa. Nel mio piccolo, offro questo spazio per incominciare questa discussione. Grazie a tutti.

[pubblicato anche qui]