Archive for maggio 2009

phantasìa – etimo

31 maggio 2009

phaino = (trans.) montrer, mettre en lumière, faire connaitre;

(intrans.) devenire visible, venir à la lumière, se montrer, apparaitre.

Du radical phant est liberement tiré le verbe dénominatif phantazomai = devenir visible, apparaitre, parfois s’imaginer;

actif = phantazo = rendre visible, representer, d’ou phàntasma = apparition, image, phantome

-matìon (Plu), –mos, m. = image mentale, apparition (Epicur),

phantasìs f= apparition, signe (Pl., Ti 72b) avec – em = imagination (Plot.),

phantasìa n. = apparence, image, (souvent distingué de aisthesys), imagination etc. (Pl., Arist., hellén, etc.),

avec phantas-iodes (Philostrat.), –iathomai (ph.) – ioomai (Plu) et – ioo, –iastikòs = qui recoit des images (Epicure, Plu);

en outre, phantas-tòs (Arist. etc.) – tikòs = capable de former des images, des representations (Pl., Arist.)

Filostrato, Vita di Apollonio di Tiana, VI, 19, tr. it. p. 283-284, Adelphi)

“Forse che i Fidia e i Prassitele” obiettò Tespesione “salirono al cielo e presero l’impronta degli dei, per poi riprodurli nella loro arte, oppure qualche altro impulso guidò la loro creazione?”.

“Fu un’altra cosa, piena di sapienza”.

“E quale? Non mi dirai che sia stato qualcos’ altro che l’imitazione”.

“Fu l’immaginazione a creare queste effigi, che è artista più sapiente dell’imitazione.

L’imitazione può creare soltanto ciò che ha visto, ma l’immaginazione crea anche quel che non ha visto, poiché può formarsene l’idea in riferimento alla realtà.

Inoltre l’imitazione è sovente sconvolta dal terrore; ma nulla può turbare l’immaginazione, poiché essa procede impavida verso l’idea che da se stessa si è fatta. Invero per raffigurare l’aspetto di Zeus occorre vederlo insieme con il cielo, con le stagioni dell’anno, con gli astri, come a quei tempi osò fare Fidia” […]

“Ma se tu rappresentassi un falcone, una civetta, un lupo o un cane, e li portassi nei templi al posto di Hermes, di Atena e di Apollo, gli animali e gli uccelli appariranno degni di venerazione a causa di quelle immagini, mentre gli dei finiranno per decadere dall’onore che spetta loro”

Tespesione replicò: “A me pare che tu critichi i nostri usi senza aver approfondito il senso. Se qualche sapienza si trova tra gli Egiziani, è proprio il fatto di non raffigurare temerariamente le immagini degli dèi, bensì di rappresentarli in forma simbolica e allusiva, poiché così appaiono ancora più degni di venerazione”.

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sta per arrivare, sta…

22 maggio 2009

copertina mimesis

DAI BLOG AI SOCIAL NETWORK
Arti della connessione nel virtuale
a cura di
Maddalena Mapelli e Umberto Margiotta

MIMESIS EDIZIONI
Isbn 9788884838490
Anno 2009
Euro 16,00

Quando un libro per il quale si è lavorato tanto (ma tanto!) sta per arrivarti a casa, bé, sono momenti particolari…

Non vedo l’ora di vedere le prime copie vere !!!

La scheda on-line di Mimesis

In questo volume si raccolgono gli esiti del lavoro di ricerca condotto nell’ambito del progetto Ibridamenti. Oggetto dell’indagine sul campo sono nove blog, tra i quali blog noti come Catepol 3.0 (di Caterina Policaro) e Pro-fumo (di Daniele Devoti) o blog di nicchia come il blog letterario Colfavoredellenebbie (di Zena Roncada) o il blog salotto formato dagli affezionati alla community di lefty333boy e orsarossa. Il volume inoltre, oltre a raccogliere alcune testimonianze tra coloro che per primi hanno abitato il social network Facebook, cerca di verificare lo stile di connessione di alcuni blogger all’interno di ambienti come Twitter e Friendfeed. Viene infine proposta una lettura qualitativa dell’account Facebook dello scrittore Aldo Nove.

Si tratta di ricognizioni sistematiche che hanno messo in luce, grazie all’affinamento degli strumenti di osservazione, la specificità dei singoli nodi analizzati, le risposte creative, uniche e irriducibili a standardizzazioni, che ogni singolo nodo ha generato all’interno della rete.

La ricerca condotta dalla Community di Ibridamenti dimostra alla fin fine che se si affinano gli strumenti di osservazione, non è più possibile intendere la rete come il luogo dell’annientamento delle differenze e dell’omologazione identitaria. Essa apparirà piuttosto come una formidabile occasione per sperimentare, oltre la cogenza dei dispositivi, un uso creativo, costruttivo e formativo delle nuove tecnologie.

http://www.mimesisbookshop.com

caldo, tesi e Pinketts

20 maggio 2009

Padova, caldo che respiri poco. E tra l’altro non ho nemmeno mai corrotto nessuno, perciò mi sento out, ancora un volta. Quel senso di inadeguatezza, insomma, che credo prenda chiunque legga sui giornali quello che c’è scritto oggi e si senta, al confronto del potere, un normale cittadino di serie ultrazeta, che è appena stato a pagare le tasse al caf del sindacato e che ha il bollino blu aggiornato sull’auto. Per non inquinare.

Lunedì discuto la tesi di dottorato, ma mentre preparo le slide, penso che in realtà ho voglia di leggere Pinketts… hi!

Primo, perché non l’ho mai letto se non a pezzetti qua e là. Secondo, perché forse è più giusto così: divergere da ciò che è troppo “impegnativo” (tipo tentare di riassumere una tesi di dottorato in trenta slide) fa bene alla salute.

Devo comprare ghiaccioli.

da oggi il mio blog è il mio quaderno degli appunti

14 maggio 2009

il mio blog personale diventa da oggi il mio quaderno degli appunti. Vuol dire che ne farò un uso del tutto creativo, senza badare troppo al confezionamento o allo stile dei post.
Scrittura veloce, archivio di spunti, di idee, di immagini, copia-incolla dalla rete, cose che voglio “fermare” su web.